ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

domenica 30 luglio 2017

La parte più aggressiva della processione

All’indomani del 29 luglio riminese...

Ospitiamo questo scritto di un testimone.

Canto finale, “Noi vogliam Dio”.
In questo inno certamente si nascondeva la parte più aggressiva della processione.
Citiamo dal testo: “Noi vogliam Dio perché la Chiesa pasca le genti di verità”. 
Pascere le genti: che violenza!
E ancora: “Fratelli unanimi il patto antico stringiam gridando contro il nemico: 
«noi vogliam Dio, Iddio lo vuol!»”. Gridano contro il nemico il desiderio di Dio: 
che scandalo, che muri!
All’indomani del 29 luglio riminese appena trascorso, è utile tirare le somme e guardare i fatti per quello che sono.

Gli sfolgorati

AUGIAS VS SCALFARI/ Antonio Socci: “sfida a chi è più ateo e senza Dio”

Corrado Augias vs Eugenio Scalfari: sfida a Repubblica su atei, non credenti, agnostici e senza Dio. Antonio Socci attacca il giornalista e amico di Papa Francesco, ecco cosa è successo
Eugenio Scalfari, gli atei e i "non credenti"
Eugenio Scalfari, folgorato dall’amicizia e dal rapporto con Papa Francesco, non si definisce più “ateo” bensì “non credente” creandosi una sorta di categoria a metà tra l’ateo, il religioso e l’agnostico. Sempre su Repubblica un suo storico collega (ateo anch’egli) lo ha pubblicamente “ripreso” chiedendosi cosa realmente voleva dire Scalfari con quell’editoriale molto particolare apparso nei giorni scorsi. In tutto questo il giornalista Antonio Socci, oggi in prima pagina su Libero, tenta di fare un parallelo sulla “sfida tra chi è più senza Dio” nel mondo liberal-radical chic di Repubblica & L’Espresso: «l’ateo è una persona che non crede in nessuna divinità, dopo la morte, per l’ateo, non c’è che il nulla. Da questo punto di vista sono assolutisti, in un certo senso si potrebbero definire clericali perché la loro verità la proclamano assoluta». Queste alcune delle importanti e clamorose parole, dette da un ateo e storico militante in contrapposizione contro la Chiesa di Cristo e tutti gli ultimi papati; tutti, tranne Bergoglio che con il rapporto speciale nato in questi anni sta velocemente facendo “cambiare” idea al fondatore di Repubblica. 

Se non una risata ..tante lacrime



RVC: LE SETTE OPERE DI MISERICORDIA CORPORALE DIVENTERANNO CINQUE. E MOLTO ECOLOGICHE E MIGRANTISTE.

Attenti, Stilumcuriali, si avvicina una settimana di vacanza per il vostro anfitrione. Che comincerà più o meno da martedì prossimo; e vi avverto che lascerò il computer a casa, per cercare di staccare veramente. Nel frattempo, posto che le notizie vere sono tutte piuttosto brutte, vi invito a fare se non una risata almeno un sorriso leggendo quello che Romana Vulneratus Curia ha saputo nei suoi colloqui riservati con gli spioni virtuali delle ipotesi di revisione della dottrina cattolica ….

La genialità del male ?

L'INGANNO MODERNISTA

L’inganno modernista: un trucco da quattro soldi. Fa rabbia pensare a come sarebbe facile vedere il trucco rendersi conto di che cosa si tratta, se solo si avessero occhi ancora capaci di vedere e orecchi ancora capaci di udire 
di Francesco Lamendola  

  
Verrebbe quasi da ridere, se la serietà, anzi, la drammaticità dell’argomento, lo consentisse, di fronte all’incredibile semplicità, alla banalità, alla semi stupidità del trucco fondamentale sul quale si regge tutto l’inganno modernista, che affligge, avvelena e devasta la Chiesa cattolica, o quel che ne rimane, ai nostri giorni. E fa rabbia pensare a come sarebbe facile vedere il trucco, rendersi conto di che cosa si tratta, se solo si avessero occhi ancora capaci di vedere, e orecchi ancora capaci di udire, e una mente ancora capace di pensare. È la genialità del male: servirsi di strumenti semplici, semplicissimi, talmente semplici e poveri, talmente rozzi, talmente banali, da parer quasi inoffensivi: chi andrebbe a pensare che un piano talmente vasto, un disegno così terribile, perseguito fin dalla notte dei tempi, il diavolo lo sta portando avanti per mezzo di idee così povere e di uomini tanto meschini? Eppure è così; senza ombra di dubbio, è proprio così. Da qualunque parte lo si consideri, il piano è di una semplicità tremenda, perfino disarmante. 

Athos, Porcus &..?


I tre moschettieri della corte di papa Francesco           

I partiti comunisti classici avevano i loro "intellettuali organici". Ma anche papa Francesco li ha. Si chiamano Antonio Spadaro, Marcelo Figueroa, Víctor Manuel Fernández.

Il primo è italiano e gesuita, direttore de "La Civiltà Cattolica". Gli altri due sono argentini e il secondo non è nemmeno cattolico ma pastore presbiteriano, e nonostante ciò Francesco l'ha messo a capo dell'edizione di Buenos Aires de "L'Osservatore Romano".

La via cattolica all'eutanasia

Vescovi inglesi, Avvenire, D'Agostino, Paglia: Charlie ci fa scoprire la via cattolica all'eutanasia

Il caso Charlie ha fatto emergere con chiarezza che oggi domina anche nel mondo cattolico una cultura favorevole all'eutanasia. Se il professor D'Agostino ridefinisce il concetto di accanimento terapeutico ed eutanasia, monsignor Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, chiede solo di evitare conflitti. E mentre il cardinale Nichols ringrazia i medici che hanno ucciso Charlie, Avvenire scandalizza i lettori negando l'evidenza di quanto accaduto.