ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 15 giugno 2017

Dio ha deciso


Putin: E’ mio dovere attaccare il “Nuovo Ordine Mondiale” per aver fatto degradare i “valori della famiglia”.


Putin e l'arcivescovo di Mosca
Putin: E’ mio dovere attaccare il Nuovo Ordine Mondiale per aver fatto degradare i “valori della famiglia”.
La società sadica di de Sade e le basi del pensiero antinaturale-morale-etico-logico
Putin: Come capo di stato mio dovere mantenere i valori tradizionali e i valori della famiglia tradizionale. Questo perchè? Perchè i matrimoni dello stesso sesso non produrranno alcun bambino. Dio ha deciso e dobbiamo preoccuparci per il tasso di natalità nel nostro paese. Dobbiamo rafforzare le famiglie. Questo non significa che ci sia persecuzione contro alcuno”.

Essere svegli per il ritorno del Signore


Fatima e le parole di tre papi

In occasione del viaggio di Francesco a Fatima c’è stato un rinnovato interesse per le rivelazioni della Vergine ai tre pastorelli e per il contenuto dei segreti. Stando al libro di Georges Roche e Philippe Saint Germain «Pie XII devant l’histoire», nel 1933, sedici anni dopo le apparizioni, il futuro papa Pio XII, allora cardinale Eugenio Pacelli, segretario di Stato di Papa Pio XI, parlò di Fatima con il suo amico conte Enrico Pietro Galeazzi e disse che si trattava di un avvertimento contro il «suicidio» della Chiesa cattolica che sarebbe avvenuto mediante la distruzione della liturgia e l’alterazione della fede.

Un sacerdote della Chiesa fondata da Gesù Cristo?

Non sappiamo che farcene di preti come questi


La puntata di Cartabianca del 13 giugno scorso, su Raitre, a cura di Bianca Berlinguer, aveva come tema l’eventuale legge sullo ius soli e la concessione della cittadinanza italiana agli stranieri che nascono in Italia; le due tesi contrapposte, contraria e favorevole, sono state rappresentate dal direttore del quotidiano Il Giornale, Alessandro Sallusti, e da un sacerdote, Fabio Corazzini, esponente del movimento cattolico Pax Christi, la cui storia comincia in Francia nel 1945, ma che viene introdotto in Italia nel 1954 ad opera dell’allora arcivescovo di Milano, Giovanni Battista Montini, il futuro papa Paolo VI.

Gesù Cristo presente in mezzo a noi


Solennità del Corpus Domini 15 Giugno 2017"Non è un fantasma il Dio del tabernacolo"!


Risultati immagini per solennità del corpo e sangue del signore pio xii

“Quando siamo davanti al SS. mo Sacramento, invece di guardarci attorno, chiudiamo gli occhi e la bocca; apriamo il cuore; il nostro buon Dio aprirà il suo; noi andremo a Lui. Egli verrà a noi, l’uno chiede, l’altro riceve; sarà come un respiro che passa dall’uno all’altro”, queste erano le parole con le quali il curato d’Ars, San Giovanni Maria Vianney, cercava di spiegare l’adorazione (Il piccolo Catechismo del Curato d’Ars, Tan Books & Publishers, Inc. Rockford, Illinois, 1951, p.42).


Tutti i beni ci vengono dalla Croce

IL DEMONIO CAUSA E PRINCIPIO DELLE MALATTIE -2-
CAUSA E PRINCIPIO DELLE MALATTIE.       MEZZI PER GUARIRLE. -2-
DI UN PRETE DEL CLERO DI PARGI
CAPITOLO III
POTENZA DEL SEGNO DELLA CROCE, DEL SANTO NOME DI GESU’, E DELL’ACQUA BENEDETTA.
Il lettore noterà indubbiamente che i segni della Croce sono moltiplicati nelle preghiere che noi inseriamo alla fine di questo libro. La ragione è che tutti i beni ci vengono dalla Croce. I santi di tutti i secoli e di rutti i paesi, si sono sempre serviti del segno della Croce per operare i loro miracoli e guarire i malati, e come insegna San Doroteo, abate d’Egitto, del IV secolo: « Il demonio perde tutta il suo potere alla presenza della Croce di Gesù-Cristo. » Ecco perché si legge nelle preghiere del breviario questa invocazione indirizzata a Dio: « Signore, con il segno della Croce liberateci dai nostri nemici – Per signum crucis, de inimicis nostris libéra nos, Deus noster. » Ed ancora: « Ecco la croce di Gesù-Cristo, fuggite parti avverse. – Ecce crucem Domini, fugite partes adversæ. » – È dunque vero che il segno della Croce fatto con fede può cacciare i demoni. L’invocazione del santo Nome di Gesù ha la stessa potenza.

"Il Vaticano, è mio, mio!"

Il Vaticano inizia l’attacco contro gli Araldi del Vangelo




Su “Vatican Insider”, un portavoce non ufficiale di Papa Francesco, Andrea Tornielli attacca pesantemente l'associazione cattolica Araldi del Vangelo, presumibilmente per giustificare una imminente repressione di Bergoglio contro il gruppo.

Tornielli afferma che gli Araldi coltivano un «culto segreto» a una Trinità composta dal fondatore della Società brasiliana per la Difesa della Tradizione, della Famiglia e della Proprietà (TFP), Plinio Correa de Oliveira (+1995), la sua madre Donna Lucilia, e il fondatore degli Araldi, padre João Scognamiglio Clá Días (77anni).

Egli pubblica un lungo video che mostra padre Scognamiglio, visibilmente malato, non in grado di usare la mano destra, circondato da un gruppo di sacerdoti mentre uno di loro, in piedi accanto a Clà, legge da un protocollo di esorcismo un dialogo tra un sacerdote e un demone.

Il Diavolo nei dettagli

L'omoeresia è nella Chiesa: "Ecco da dove nasce, dove si nasconde e come si combatte"  
Sono anni ormai che vescovi e addirittura intere conferenze episcopali sponsorizzano idee sulla sessualità contrarie all'insegnamento cattolico e all'uomo, diffondendo l'ideologia gender nelle scuole. McCusker, attivista pro life americano, spiega le radici del tradimento, il problema dei pontificati e perché il cuore della Chiesa è malato, legando quanto sta avvenendo alle apparizioni della Madonna a Fatima "che lì ci spiegò cosa sarebbe accaduto e come bisognava lottare".
     

I risultati si vedranno presto

Non c'è più vita all'Accademia Pontificia
La nuova composizione della Pontificia Accademia per la Vita indica chiaramente che si vuole andare verso lo sdoganamento della contraccezione e la cancellazione di ogni eredità di san Giovanni Paolo II. Ma si tratta di obiettivi che avrebbero conseguenze gravissime  su ogni insegnamento della Chiesa.

La gravità delle nomine alla Pontificia Accademia per la Vita è tale che merita sicuramente una puntualizzazione oltre all’analisi già pubblicata ieri. Sono almeno due i punti di svolta che meritano una riflessione.
Anzitutto appare sempre più chiaro l’intento di rimettere in discussione l’enciclica di Paolo VI Humanae Vitae (1968) e, di conseguenza, l'istruzione Donum Vitae (1987) Di quest’ultima si è già detto tempo fa dando notizia dell’annullamento di una conferenza internazionale a 30 anni dalla sua promulgazione che la Pontificia Accademia per la Vita aveva già programmato (con tanto di relatori e temi assegnati), ovviamente prima dell’arrivo di monsignor Vincenzo Paglia alla guida dell’Accademia. Paglia ha quindi provveduto a cassarla.