ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

giovedì 1 giugno 2017

Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.

           GIUGNO"Mese dedicato Al Sacro Cuore di Gesù"


La grande fioritura della devozione al Sacro Cuore di Gesù si ebbe dalle rivelazioni private della visitandina Santa Margherita Maria Alacoque che insieme a San Claude de la Colombière ne propagarono il culto.

Sin dal principio, Gesù ha fatto comprendere a Santa Margherita Maria Alacoque che avrebbe sparso le effusioni della sua grazia su tutti quelli che si sarebbero interessati a questa amabile devozione; tra essefece anche la promessa di riunire le famiglie divise e di proteggere quelle in difficoltà riportando in esse la pace.

Fatima. Un appello al cuore della Chiesa


(di Cristina Siccardi) «Crediamo di essere sopravvissuti perché stavamo vivendo il messaggio di Fatima. Vivevamo e recitavamo il Rosario quotidianamente in quella casa». È la straordinaria testimonianza di alcuni Gesuiti che sono sopravvissuti all’ecatombe della bomba atomica di Hiroshima del 6 agosto 1945, giorno della Trasfigurazione.
I miracolati di Nostra Signora di Fatima furono otto, fra cui i Padri missionari tedeschi Hugo Lassalle, Hubert Schiffer, Wilhelm Kleinsorge, Hubert Cieslik. La detonazione avvenne ad un miglio appena dalla loro casa parrocchiale dell’Assunzione di Maria, ovvero ad otto isolati dal centro dell’esplosione, tuttavia non sono stati né disintegrati, né hanno subito radiazioni, né hanno patito danni seri (escluse alcune ferite dovute a schegge di vetro o colpi d’urto)… come se uno scudo invisibile li avesse protetti all’interno dell’edificio rimasto in piedi.

L'alternativa vera

               Chiesa dei Poveri? No, Chiesa Borghese.



  Nell'ideologica lettura della storia della Chiesa nell'ultimo secolo concluso, si pone l'alternativa tra la Chiesa Conservatrice, quella prevalente prima del Concilio, e la Chiesa Aperta, quella vincente dal Concilio in poi. Così, nella semplificazione pubblicitaria a favore della Chiesa moderna, questa alternativa tra il prima e il poi, diventa la contrapposizione tra Chiesa dei ricchi e Chiesa dei poveri.

  Invece la vera alternativa, perché alternativa c'è tra la chiesa di prima e quella di poi - su questo hanno ragione i modernisti e gli ammodernati -; invece l'alternativa vera è tra la Chiesa dei Semplici, poveri o ricchi che siano, e la Chiesa dei Borghesi, poveri o ricchi che siano.

«Il vescovo deve sapersi congedare»

Papa Francesco attacca Ratzinger, il colpo basso


Il «vescovo vestito di bianco» (come Bergoglio si è definito a Fatima), ieri ha attaccato frontalmente il papa, Benedetto XVI che - per restare alla visione del «Terzo segreto» - somiglia molto all' altro protagonista di quella profezia: «mezzo tremulo, con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena». Durante l' omelia di Santa Marta - quella in cui lancia messaggi, fulmini e avvertimenti - Bergoglio ha preso spunto da una lettura della messa, che parlava del congedo di san Paolo dalla comunità Efeso, per scagliarsi contro «il pastore che non sa congedarsi e si crede il centro della storia». 

La lingua batte dove il dente duole


Sensazionale: un nuovo scritto dell'apostolo Paolo!

della coscienza informata, la PARI DIGNITÀ di fronte a Dio di ogni orientamento 
sessuale, sono alcuni tra i punti fermi ...»
          
La lingua batte dove il dente duole. Si finisce sempre lì, al cuore della questione, cioè sulla volontà dei porno-teologi di superare l’inscindibilità tra amore e procreazione. 

Il prezzo che stiamo pagando per aver cancellato le nosre radici


San Nicola ci salverà dai McDonald

Dopo più di 900 anni San Nicola lascia Bari ed arriva in Russia accolta da milioni di persone. L'Italia obbligata a riflettere sul prezzo che sta pagando per aver cancellato le sue radici.

A più di 900 anni dalla traslazione a Bari, una reliquia di San Nicola ha lasciato la Basilica omonima per essere trasferita in Russia. Si tratta di un frammento della costola sinistra del Patrono del capoluogo pugliese. La reliquia, esposta in questi giorni a Mosca, resterà poi a San Pietroburgo fino al ritorno in Italia previsto per il 28 Luglio. Lo straordinario evento è il risultato dello storico incontro tra il Papa ed il Patriarca di Mosca avvenuto il 12 Febbraio 2016 a Cuba. La specifica richiesta del capo della Chiesa ortodossa russa Kirill sulla reliquia è stata accontentata dal pontefice romano che, nella lettera inviata all’arcivescovo di Bari per autorizzare il temporaneo spostamento, ci ha tenuto a sottolineare come

“La comune venerazione dei santi […] permette di guardare al dialogo ecumenico con una luce di speranza”.

L' utero mania

Piazze, giardini e ciclovie: è Lutero mania

Non si contano ormai i luoghi, le piazze, i ponti e perfino gli alberi che l’Italia, memore e grata, ha voluto dedicare a Martin Lutero per i cinquecento anni del suo outing teologico e dottrinale. La prima è una piazza proprio a Roma. A seguire tutte le altre due ex capitali d'Italia fino a Merano.

Il beffardo sito Centro Studi Giuseppe Federici li ha messi tutti in fila: i luoghi, le piazze, i ponti e perfino gli alberi che l’Italia, memore e grata, ha voluto dedicare a Martin Lutero per i cinquecento anni del suo outing teologico e dottrinale. Per la verità, con ben due anni di anticipo, la prima città a intitolare qualcosa al Grande Riformatore era stata proprio Roma, sì, la città del papa. Ci aveva pensato l’allora sindaco Ignazio Marino, intitolando, nel settembre 2015, a Lutero una piazza nel Parco del Colle Oppio, vicina alla Domus Aurea e in vista del Colosseo.

Mani in alto!: o la borsa o..!?



IL VATICANO A PADRE MANELLI: MANI IN ALTO, FUORI I SOLDI O TI SANZIONIAMO CANONICAMENTE.

Non ha fine il calvario per padre Stefano Manelli, fondatore dei Frati Francescani dell’Immacolata (FFI), istituto commissariato ormai da quattro anni, senza che sia stata fornita mai dalle autorità competenti una motivazione chiara del provvedimento. Si parlava di una possibile “deriva lefebvrista”; il che adesso fa un po’ ridere, posto che il Pontefice è più che pronto ad accogliere gli eredi di Marcel Lefebvre con una Prelatura personale nella Chiesa.
L’opinione che si può azzardare dall’esterno è quella di un’identificazione di cause molteplici: Un assalto alla gestione del fondatore da parte di un gruppo di “giovani turchi” che volevano impadronirsi dell’ordine, uno dei più fiorenti –allora – dal punto di vista delle vocazioni (ora devono importarle dalla Nigeria, in spregio alla direttiva vaticana che impone la formazione in loco); e poi i soldi, la “roba”.