ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

venerdì 19 maggio 2017

Parlare con satana

...et venit locústa, et bruchus, * cuius non erat númerus 
(Psalmus 104, 34)



GrilloShock. "Esiliare Ratzinger per sempre". E vuole chiudere i conti con il Summorum Pontificum


Generalmente quando parliamo di certa gente non facciamo nomi, ma questa volta l'entità delle affermazioni urlate da Andrea Grillo in un'intervista è tale, che è obbligatorio citarlo. Il "teologo" di fama ha infatti rilasciato dichiarazioni sconcertanti riguardo Benedetto XVI, reo di aver semplicemente scritto una postfazione al prossimo libro del card. Sarah. 

Parlare con Dio



FATIMA. UN LIBRO DI SPIRITUALITÀ E TEOLOGIA DI PADRE LANZETTA SU PENITENZA E PECCATO.

Il centenario delle apparizioni di Fatima è appena iniziato, e certamente nel corso di questi prossimi dodici mesi assisteremo a un proliferare di iniziative editoriali per commemorare e studiare quello che è stato senza dubbio il fenomeno sovrannaturale più straordinario degli ultimi secoli. Ma a quanti siano interessati ad approfondire da un punto di vista spirituale e teologico il messaggio che la Madonna ha dato ai tre pastorelli, e tramite loro a tutto il mondo permettiamo di suggerire la lettura di un’opera particolarmente ricca e approfondita: “Fatima. Un appello al cuore della Chiesa. Teologia della storia e spiritualità̀ oblativa”, di padre Serafino Lanzetta, dei Francescani dell’Immacolata, per i tipi delle Casa Mariana Editrice, Frigento (AV). E’ la casa editrice dove appaiono pubblicazioni dei Francescani dell’Immacolata.

Much ado..?


Reggio Emilia: tanto rumore per nulla… di nuovo 




Il prete ammodernato:
Giordano Goccini


Il “portavoce” ammorbato:
Edoardo Tincani

 

I personaggi che difendono:
aspiranti ecclesiastici?
   
Allora, sabato 3 giugno 2017,  dopo la festa della Repubblica del 2, la città che porta quasi ironicamente il nome “Reggio”, e cioè Reggio Emilia, si sciropperà una delle ormai solite variopinte “parate militari” di vari tipi di “froci”, invertiti, pervertiti ecc.
Sarà una giornata trionfale, visto che gli organizzatori del grande evento parlano di partecipazione corale di tutta l’area padana del Nord-Est. Una partecipazione che partendo dallo slogan truffaldino del “tutti uniti nella differenza” per costruire “una serie di ponti”, intende “procedere spediti verso il matrimonio egualitario, per il bene di tutte le coppie, e soprattutto dei bambini”.
Una cosa splendida, cioè, che più che una sfilata, sarebbe un evento politico:  “a oggi sono 13 le città che hanno aderito al nostro appello, e 3 sono i patrocini in dirittura d’arrivo. A questi si aggiunge il sostegno della Regione, della Provincia di Reggio Emilia, di associazioni e realtà economiche: … ancor una volta Reggio Emilia si dimostra una città di sinistra e all’avanguardia sui diritti”.
(Dichiarazioni riportate da Reggioonline del 13 maggio).


“Troppa verbosità nella Chiesa”

L'elogio del silenzio di Benedetto XVI

“Troppa verbosità nella Chiesa minaccia la grandezza della Parola”. Pubblichiamo ampi stralci della Prefazione scritta dal Papa emerito all’ultimo libro del cardinale Sarah

Papa Benedetto XVI (foto LaPresse)
Da quando, negli anni Cinquanta, lessi per la prima volta le Lettere di sant’Ignazio di Antiochia, mi è rimasto particolarmente impresso un passo della sua Lettera agli Efesini: “E’ meglio rimanere in silenzio ed essere, che dire e non essere. E’ bello insegnare se si fa ciò che si dice. Uno solo è il Maestro che ha detto e ha fatto, e ciò che ha fatto rimanendo in silenzio è degno del Padre. Chi possiede veramente la parola di Gesù può percepire anche il suo silenzio, così da essere perfetto, così da operare tramite la sua parola ed essere conosciuto per mezzo del suo rimanere in silenzio” (15, 1s.). Che significa percepire il silenzio di Gesù e riconoscerlo per mezzo del suo rimanere in silenzio?  

Prodigi o illusioni?

"Nessun dolore, nessuna reazione: a Medjugorje capimmo scientificamente che non era una truffa" 
Medjugorje sì o no? Oltre le opinioni personali bisogna stare ai dati scientifici e alle risultanze degli studi medici effettuati sui sei veggenti. Il test più completo e mai confutato da nessuno venne effettuato nel 1985 da un'equipe di luminari italiani. Il capo spedizione, Luigi Frigerio, racconta alla Nuova BQ gli esami, anche invasivi, su quei pazienti speciali: "Non avevano la benché minima reazione al dolore. Scientificamente è inspiegabile". La sorpresa di Ratzinger dopo aver letto il dossier: "E' possibile che il divino si manifesti. Lo pensa anche Giovanni Paolo II". 

Questo può far problema ai devoti della Gospa?


Tutte le novità su Medjugorje dopo le parole di Papa Francesco


La sortita su Medjugorje di Papa Francesco dall’aereo papale di ritorno da Fatima ha avuto larga eco. Su migliaia di apparizioni, solo sette sarebbero autentiche, ha detto il pontefice. Ma sul lungo corso l’effetto deflagrante potrebbe essere meno clamoroso di quanto ci si potrebbe aspettare osservando le accese reazioni al giudizio di Bergoglio. Almeno stando ad alcuni precedenti che arrivano proprio dalla terra del Papa, l’Argentina.
IMPAZZA LA POLEMICA 
Sconcerto per chi crede alle presunte apparizioni. Malcelata soddisfazione per chi guarda con scetticismo al fenomeno. Occasione per i critici del pontificato di attaccare Bergoglio. C’è poi una posizione limite che ogni tanto fa capolino sui social: tra Medjugorje e il Papa, si scelgono i messaggi della presunta Gospa. Un caso esplosivo. In una lettera ad Avvenire, un frate carmelitano definisce “offensive” le parole del Papa per il popolo che segue i messaggi di Medjugorje. Marina Corradi, rispondendogli, riassume i termini del pericolo: se si dovesse fare a meno del messaggio di Medjugorje, a certe persone cosa resterebbe?

Vero ma incredibile?

Riparare i peccati non è presunzione
Sentir dire da un prete che la preghiera offerta a Dio in riparazione dei peccati altrui è presuntuoso, è incredibile. Mostra di non conoscere l’essenziale differenza tra l’espiazione operata dal Signore Gesù e l’azione riparatrice attuabile dai suoi discepoli. Scrittura, Magistero, epserienze mistiche e Tradizione ci mostrano perché queste parole ci portano fuori strada dalla via indicata da Cristo.

L’ignoranza delle più elementari competenze ‘professionali’, che sarebbe legittimo dare per scontate in un ministro di Dio, è causa di errori grossolani. Per la verità si deve dire che è con-causa, insieme alla impudica strumentalizzazione ideologica del linguaggio con cui si tratta delle cose più belle e più sacre della fede cattolica.

“Aiuto, sta tornando Gesù!”?

Ma quale post religione, in Francia vanno forte i "giovani bigotti"

Qualcosa è cambiato nella patria della laïcité. Tra i giovani dai 18 ai 29 anni i credenti sono al 53 per cento. Solo nove anni fa, erano il 34

Foto LaPresse

Roma. Giovani bigotti che rivendicano la propria fede. Con orgoglio, s’intende. Il Monde è forse un po’ sprezzante nel descrivere il ritorno al religioso nella Francia dove a essere sacra, negli ultimi decenni, era la laïcité. Qualcosa è cambiato. Lo dicono gli indicatori numerici, elaborazioni di statistiche autorevoli, e – soprattutto – le masse di giovani che non si fanno scrupoli a esibire simboli della propria fede, che frequentano le chiese e vanno in pellegrinaggio. Sia chiaro, si tratta sempre di una minoranza (creativa), i giovani che si definiscono credenti sono sempre al di sotto del cinquanta per cento della popolazione, ma tra i giovanissimi (dai 18 ai 29 anni) i credenti salgono al 53 per cento.