ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

mercoledì 10 maggio 2017

La potenza del manto protettore di nostra Madre

Il 13 maggio apparve Maria...
Documentario sulle apparizioni!

19:09

youtuber265 il 8 maggio 2017. Documentario sulle apparizioni della Madonna di Fatima...Cent'anni dall'apparizione di Fatima! Roma, 13 maggio 2017

Fatima ci insegna a scrutare il Cielo


(di Roberto de Mattei, in Radici Cristiane, n. 121 – febbraio 2017) Le apparizioni di Fatima del 1917 ci trasmettono, cento anni dopo, ancora molti insegnamenti. Uno di questi è l’invito a saper leggere i segni del Cielo. A Fatima ogni apparizione della Madonna ai tre pastorelli fu accompagnata da fenomeni atmosferici.

Il vero “nodo” di La Salette

ROMA PERDERA' LA FEDE

    E diverrà la sede dell’anticristo. Se ancor oggi si parla relativamente poco di La Salette è perché Maria ammonisce i peccatori impenitenti che il destino che li attende è l’inferno e questo anche oggi non piace 
di Francesco Lamendola  





Il 19 settembre 1846 due pastorelli adolescenti, la quindicenne Mélanie Calvat e l’undicenne Maximin Giraud, mentre pascolavano le mucche su una montagna vicino a La Salette, nel dipartimento dell’Isère (regione  dell’Alvernia, Rodano e Alpi), a 1.800 metri d’altezza, ebbero un’esperienza straordinaria. Apparve loro, in una luce sfolgorante, una misteriosa e bellissima Signora, che sedeva su una roccia, piangendo; poi ella si rivolse a loro e spiegò di essere addolorata per i peccati dell’umanità, che si stava allontanando da Dio, e affidò loro un messaggio da rendere pubblico, nel quale si chiedeva la conversione e si prometteva la salvezza per quanti si fossero pentiti, ma ricordava anche la terribile realtà del’inferno per i peccatori impenitenti; da ultimo (terza fase dell’apparizione) ella confidò a ciascuno dei due, separatamente, un segreto, che essi solo più tardi sarebbero stati autorizzati a comunicare al Santo Padre, indi sparì in cielo. La Signora non aveva mai detto di essere la Santa Vergine; i ragazzi, molto turbati, lo capirono in un secondo momento.

Senza por tempo in mezzo..

DUE NOTIZIE DA LEGGERE INSIEME. SU DROGHE E MIGRANTI.


Una: “Genova.- La  polizia di dogana sequestra 37 milioni di pastiglie di  droga, destinata all’ISIS in Libia”.
Seconda: “La Fondazione Soros promuove la legalizzazione delle droghe in tutto il mondo,  dice il capo dell’agenzia russa antidroga  FSKN” .
 Viktor Ivanov   ha parlato al canale tv  Russia 24  della recente ripresa delle iniziative per la legalizzazione delle droghe “leggere” e “ricreative”  nell’intero mondo occidentale.
Forse ci si sarà accorti come, all’unisono molte voci si siano levate in Italia, tutte  all’improvviso. “Roberto Saviano: è ora di legalizzare la cannabis”.  “Raffaele Cantone: Spinello legale, sottrae mercato alla criminalità”. Cantone è il presidente dell’Autorità Anticorruzione, ente palesemente inutile (vista la corruzione dilagante) ma ascoltatissimo  quando parla di  marijuana. E’ ora, è ora! E’ “l’urgenza estiva della Sinistra”, ironizza il Giornale: lo spinello va legalizzato.  “Il  25 luglio approda in Aula a Montecitorio la proposta di legge”. Così,  senza por tempo in mezzo.

A parte l’ottimismo iniziale

Il destino del papa russo, di Mauro Mazza

(di Gianandrea de Antonellis) E se il prossimo papa fosse russo? Si riuscirebbe finalmente a realizzare la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, passaggio essenziale per l’avvento della pace nel mondo?
Partendo dall’ottimistica previsione di un conclave nel 2018, Mauro Mazza immagina che questo elegga l’arcivescovo di San Pietroburgo, che assume il nome di Metodio (Il destino del papa russo, Fazi, Roma 2017, p. 256).
A differenza del suo predecessore, il nuovo Papa non piace ai grandi potentati e alla massoneria. Non piace perché parla concretamente di difesa della Fede anziché di ecologia e non rincorre a quel vuoto sentimentalismo che «aveva annullato ogni specifica differenza tra papa e fedeli, tutto abbracci e scenette, buona domenica e buon pranzo…»,quando anche lo stesso Wojtyla «era riuscito a conservare sempre, fino all’ultimo giorno, quel suo carisma che incuteva rispetto e ammirazione in tutti: cardinali,vescovi, preti e laici» (p. 40).

Si direbbe che non voglia fare prigionieri..

E' MALVAGIO QUELL'UOMO ?

    Noi diciamo che è malvagia una persona la quale fa frequentemente del male agli altri che lo fa in piena consapevolezza perché vede perfettamente gli effetti del suo dire e del suo fare e tuttavia non si astiene dal farlo 
di Francesco Lamendola  





 Nelle sue relazioni quotidiane, ciascuno di noi cerca di farsi un’idea delle persone che ha di fronte, specialmente se deve entrare in relazione con esse in maniera personale, o sul piano professionale, o su quello del semplice vicinato, oppure su quello forse più impegnativo e coinvolgente di tutti, il piano sentimentale e affettivo. Chi non è affetto da una patologia psichica, come il masochismo o il sadismo, cerca istintivamente di relazionarsi, se lo può, con persone che lo facciano stare bene, o che, quanto meno, non lo mettano frequentemente a disagio, o in difficoltà, o in imbarazzo. Ci sono persone verso le quali nutriamo stima  rispetto, ma che non vorremmo come amiche e che non ci piacerebbe neppure avere come colleghi di lavoro o come vicini di casa. Ci sono persone che naturalmente cerchiamo di evitare, perché hanno un qualcosa, non sempre del tutto esplicito, che provoca in noi sentimenti di ansia, di tensione, di turbamento o d’irritazione; così come ce ne sono altre di cui cerchiamo la compagnia, perché, vicino a loro, sentiamo un senso di pace, di serenità, di accoglienza e di distensione. Specialmente chi è dotato di una più accentuata sensibilità, percepisce, a volte di primo acchito, benessere o malessere in presenza di certe persone.

Ubi stat virtus?

Le virtù di Bergoglio


indexNonostante ormai sia evidente che, se l’ “effetto Bergoglio” c’è, è il contrario di quello che proponeva, alcuni anni fa, il professor Massimo Introvigne (i fedeli a messa non aumentano ma diminuiscono), forse cercare di capire perchè la chiesa oggi sia così divisa può avere un significato. A costo di comparire nuovamente in una delle liste di proscrizione stilate
dai nuovi papisti di RepubblicaCorriere della sera, StampaEspresso… tutti giornali arruolati nella difesa ad oltranza di Bergoglio, almeno quanto erano attivi nell’attacco sistematico a Benedetto, proverò ad analizzare alcune delle evidenti virtù di Bergoglio, all’origine del malessere di moltissimi cattolici.

«Ciao, Gesù»

Chiesa come la luna, riflesso del bagliore di un Altro
«T’hanno staccato da tutti i muri, povero Gesù mio». La frase di Renato Zero, detta durante il programma Amici di Maria De Filippi, su Canale 5, da giorni sta facendo il giro del web. Nel corso di un’intervista la conduttrice ha tirato fuori da un baule oggetti appartenenti al suo ospite e decisivi per la sua vita, tra cui un rosario con un grande crocifisso, ed è stato a questo punto che il cantante ha pronuciato la frase in apertura. Per poi aggiungere: «Questa non è soltanto un’icona. A me m’ha dato tanto Gesù, soprattutto Gesù più che Dio, perché Gesù era un uomo, era vulnerabile. Dio è molto in alto, molto irraggiungibile, ma Lui è venuto, pensate, fino a qui. Ricordatelo ogni tanto come faccio io nelle mie canzoni».

Il «sacerdozio per tutti»!?

Futuro Sinodo sulla Vocazione e i giovani:gli omosessuali all’assalto del sacerdozio


Il mondo arcobaleno parte all’assalto del sacerdozio! Dopo il «matrimonio per tutti», per costoro è giunto il tempo di rivendicare il «sacerdozio per tutti»!

Dopo l’apertura al sacramento dell’Eucarestia per tutti, promossa nella Esortazione Amoris Laetitia, sbocco deplorevole ma nella logica dottrinale lassista dei due Sinodi sulla Famiglia, è arrivato il turno di rivendicare per tutti il sacramento dell’Ordine.

Nell’ottobre 2018 si svolgerà, secondo il voler di Papa Francesco, un nuovo Sinodo di vescovi avente per tema «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale». Allo scopo di preparare questo prossimo incontro episcopale mondiale, ogni diocesi riceverà un questionario per poter raccogliere i pareri e le idee del maggior numero di persone.

La giornata non sarà assolata?

RIPRENDE   LA PUBBLICAZIONE DELLA RIVISTA 
Divinitas 
9 maggio 2017
Dopo l'Appello a favore della pubblicazione della nuova Rivista  
Divinitas Verbi - Quaderni di Epistemologia Teologica
che avrebbe dovuto costituire la continuazione della vecchia prestigiosa rivista
Divinitas diretta da Mons. Brunero Gherardini

ci giunge notizia - oggi 9 maggio 2017 - che 
Divinitas
 riprenderà le pubblicazioni con un nuovo Direttore.

La notizia ci arriva dal Dott. Rodolfo Abati, che ci trasmette copia di una lettera firmata da Mons. Brunero Gherardini e inviata ai vecchi abbonati di Divinitas.
Lo stesso Dott. Rodolfo Abati ci ha fatto pervenire una sua nota.

Pubblichiamo entrambi i documenti, che possono essere anche scaricati in formato pdf.

Come apparirà chiaro anche ai nostri lettori, in questa questione qualcosa non ha funzionato come avrebbe dovuto. Non è nostra intenzione entrare nei particolari, che peraltro non conosciamo, tranne quanto scritto in questi documenti, ma riteniamo sia il caso di far notare che nel primo Appello si parla di “diritti” trasmessi a Mons. Livi, nel gennaio 2016, con una “scrittura privata”, mentre nella presente notizia si parla degli stessi “diritti” trasmessi a Mons. Schmitz, nel giugno 2016, con “atto notarile”.  C'è da pensare che questo spieghi perché la nuova rivista annunciata abbia preso il nome di Divinitas Verbi: si tratterebbe di due riviste diverse.
Se a questo si aggiunge che la lettera di Mons. Gherardini non porta alcuna data - quella del 22 novembre ci è riferita qui dal Dott. Abati - siamo portati a considerare che ci troviamo di fronte a qualcosa che ha tutta l'aria di un mezzo pasticcio. Peccato!

L'unica cosa che ci tocca aggiungere, per dovere di onestà, è che queste due nuove iniziative sembra proprio che non nascano sotto buoni auspici. Noi facciamo gli auguri ad entrambe, ma se il buon giorno si vede dal mattino, è molto probabile che la giornata non sarà assolata.