ACTA APOSTATICAE SEDIS : come, cambiando un po' qua e un po' la, si può cambiare tutto...

sabato 6 maggio 2017

Uno strano spiritello

Quando un pontificato scende a patti con Mammona!



Lo abbiamo provato in diversi articoli: se alla Dottrina sociale della Chiesa si toglie la Dottrina, resta solo il sociale con tutte le deformazioni e le complicazioni che ne derivano.
Noi non ci occupiamo di politica, ma di apologetica cattolica di questa nostra Chiesa oggi travagliata, e di un mondo moderno sociale e culturale votato al suicidio. Un recente articolo pubblicato su La_Nuova_Bussola_Quotidiana, clicca qui, ha però attirato la nostra attenzione su quel genere di notizia che è poi lo stesso pontefice a dirigere quando, appunto, parla a ruota libera nelle interviste come è accaduto anche nell’ultimo volo di ritorno dall’Egitto, clicca qui per il testo ufficiale.
La periodista Marinellys Tremamunno, giornalista italo-venezualana, ha scritto un articolo su la Bussola dal titolo chiarissimo:” Il Papa vuole mediatori socialisti per il Venezuela” confermando per noi, che seguiamo con trepidazione e preghiera quando parla, uno strano spiritello che anima il governo di questo pontificato che pur dicendosi in linea con la Dottrina sociale della Chiesa, in verità ha tolto la “Dottrina” lasciando a quel “sociale” una interpretazione tutta politica, per esempio vedi quied anche qui.

Basta solo aspettare

Sulla chiarezza di Amoris Laetitia. Note a margine di un recente convegno romano 


… i richiami al valore assoluto del matrimonio indissolubile e ai principi inderogabili della morale famigliare, seguiti dalla loro sistematica decostruzione, sta a dimostrare che ad essi è stata assegnata solo la funzione ornamentale di cimeli capaci di abbellire ancora il salotto di casa, tranquillizzando tanti cattolici ferventi ai quali viene offerto l’alibi per non riconoscere il piano distruttivo di Bergoglio e della sua nuova chiesa.
di Patrizia Fermani


Si è tenuto recentemente a Roma un convegno dal titolo significativo: “A un anno dall’Amoris Laetitia, Fare Chiarezza”. Ora, a chiunque capiti di leggere l’“esortazione apostolica”, non può sfuggire la sua contraddizione insanabile con la Tradizione e il Magistero secolare della Chiesa, al di là di certe disinvolte e studiate incongruenze, e tutti i relatori, con una singolare eccezione, hanno tracciato da angolature diverse, un quadro lucidissimo della portata eversiva del documento. Infatti la domanda di chiarezza investe in realtà le vere intenzioni di Bergoglio, ed è quella stessa che i noti cardinali gli hanno rivolto in forma di dubbio retorico per stringerlo, come ha osservato Pierantoni, in una specie di vicolo cieco, da cui egli potrebbe uscire solo o con il ripudio ufficiale della dottrina cattolica su matrimonio e famiglia, oppure sconfessando l’A.L. che la contraddice di fatto. Tuttavia è ragionevole pensare che nessuna di queste ipotesi possa realizzarsi in concreto.

Aliens

Cronache da un mondo alieno. Mese Mariano e incontro con gli eretici valdesi

di Paolo Deotto

Ci si sono messi in due decanati della diocesi ambrosiana (Paderno Dugnano e Bresso) per partorire la nuova scandalosa mattana: il 10 maggio, in pieno Mese Mariano, il monastero francescano Maria Madre della Chiesa, di Paderno Dugnano, ospiterà un irrinunciabile incontro con un signore che si chiama Giuseppe Platone e che ci dicono sia un “pastore” della “chiesa” valdese di Milano. In verità nel volantino del doppio decanato, che riportiamo qua sotto e che potete anche scaricare in pdf cliccando qui, la parola “chiesa” è scritta al maiuscolo e, ovviamente, senza virgolette. Poiché, come tutti coloro che hanno mantenuto la Fede sanno, la Chiesa è una, santa, cattolica, apostolica, ci pare improprio definire come “chiesa” un’associazione di persone che sostengono un’eresia e comunque qualsiasi “aggregazione” che non sia la Chiesa Cattolica.
Ecco il volantino che annuncia l’incontro (cliccateci sopra per ingrandirlo):

                                                   

Tutti al mare, tutti al mare, a mostrar..?

sabato 6 maggio 2017

la letizia dell'amore tra immigrati ... una pagina romana di Vangelo secondo Bergoglio!


la sintesi perfetta del pontificato bergogliano: sesso (pardon AMORE LIETO) libero tra immigrati in Urbe; in un semplice amplesso l'immigrazionismo spacciato per carità e la letizia della fornicazione spacciata per amore sono sublimemente portati a visibile sintesi!

https://www.youtube.com/watch?v=mhLnxiSxp24

Luca, il blogger che ha tracciato le barche. “I giornali cattolici e di sinistra mi attaccano”

                                                          luca-donadel
di Chiara Giannini.
In un articolo da Avvenire, il video del giovane è stato definito «immorale». l’Unità ha parlato di «video bufala che anche la destra cavalca», mentre il Manifesto ha titolato «La bufala rilanciata da Striscia prepara nuove stragi in mare». Insomma, ora un 23enne diventa, almeno per alcuni giornali, complice delle morti nel Mediterraneo per aver anche solo provato a denunciare che le Ong entrano nelle acque territoriali libiche per recuperare i migranti.

Ne sa una di più?

MA IL DIAVOLO CHE NE SA DI NOI?

Il diavolo ci conosce bene: può dedurre i nostri pensieri per introdurvisi, anche per interposta persona servendosi del suo cattivo esempio, magari di un amico del quale abbiamo fiducia per spingerci verso il male di Francesco Lamendola
  

Generalmente, chi prende sul serio l’esistenza del diavolo, e il pericolo che la sua azione costituisce per la nostra anima e per la nostra vita morale, è portato a farsi, in primo luogo, la domanda su che cosa sia possibile, per noi uomini, sapere di lui, in modo da poterne scorgere le insidie e mettersi al riparo, per quanto possibile, dal pericolo di cadere in tentazione, cosa cui egli costantemente mira e che non esitò a tentare perfino con il nostro Signore Gesù Cristo.
Ebbene, diciamo subito che, per questa strada, non è possibile andare molto lontano, e ciò per la buona ragione che, tranne nei casi estremi, cioè quelli della possessione e dell’ossessione diabolica, l’antico nemico è talmente abile e astuto che riesce a mascherare quasi del tutto la sua presenza, per non dire la sua opera nefasta; anche laddove è lecito sospettarne la presenza, infatti, esistono quasi sempre dei margini di dubbio tali, per cui si possono benissimo interpretare le cose alla luce di una spiegazione puramente razionale e naturale.

Argentini si diventa..

1517-2017:500 anni di sovversione protestante
                

Dalla messa di Lutero alla messa di Paolo VI






La rivoluzione teologica di Lutero

La teologia di Martin Lutero è nata dalla sua angoscia. Invece di basare la sua vita spirituale in cerca equilibrio sugli insegnamenti della sacra dottrina, Lutero fa al contrario: «Egli trasforma i suoi bisogni in verità teologiche e il suo personale stato di fatto in legge universale della natura umana» (1). Il centro della teologia non è più Dio – chi Egli è e cosa vuole da noi – ma Lutero che cerca l’assicurazione della sua salvezza.

Quel Cuore immacolato

Il Santo Eremo
In questo tempo di grandi tribolazioni, abbiamo un grande privilegio: possiamo vivere in quel Santo Eremo che è il Giardino del Cuore Immacolato di Maria, attorniato dal profumo di tanti Santi e Beati, in attesa che la purificazione dei cuori, che Dio porterà a compimento, porti al mondo un periodo di Pace, in cui rifiorirà l’Unità della Chiesa.
Con queste ispirate parole, un’anonima lettrice ci svela un segreto di importanza vitale in quest’epoca di prova e smarrimento. Esiste un luogo benedetto in cui possiamo stabilirci subito, soprattutto se ci sembra di non farcela più o di non avere più risorse. È un rifugio inattaccabile in cui regna una pace inalterabile, un eremo interiore che non ci separa fisicamente dal mondo in cui la volontà di Dio ci ha posto né dalle persone affidate alle nostre cure, ma che ci permette di abitare spiritualmente nel giardino di una Regina amabile e gentile, alla Sua presenza indescrivibilmente soave e in compagnia di tanti nobili dame e cavalieri. Là si è inebriati dal profumo di virtù sublimi e ricreati dalle acque cristalline della vita divina, nutriti dei saporosi frutti di luminose dottrine e rinfrancati dalla brezza rugiadosa dell’Eden. Là si può sicuramente incontrare il Re che passeggia, deliziandosi, nel Suo possedimento prediletto, in cui non è penetrato neanche il più piccolo germe di mala erba né mai alcuna bestia nociva.